mercoledì 16 dicembre 2015

IL SALOTTO DI CASSANDRA - Recensione - LA STRATEGA ANNO DOMINI 1164 di Giovanna Barbieri

Torna l'appuntamento con IL SALOTTO DI CASSANDRA.
Oggi l'autrice che ospitiamo è Giovanna Barbieri con il suo romanzo "La stratega - Anno Domini 1164".




Cassandra Wox lo ha recensito per la rubrica, andiamo a scoprire cosa ne pensa.










SINOSSI: Dopo un forte temporale Alice, una giovane donna del XXI secolo, si ritrova nel 1163, in un bosco della bellissima Valpolicella. Cos’è accaduto? Chi l’ha inviata nel 1163 durante la lotta degli anti-imperiali contro l’imperatore Federico il Barbarossa e perché? É stata una casualità o un disegno divino? Ferita e confusa, Alice viene soccorsa da una famiglia di contadini semi-liberi, che la conduce all’abbazia del Sacro Cuore di Arbizzano, dove viene curata dalle gentili monache e apprende l’uso delle erbe medicinali. Una volta guarita e portata nel castello di Fumane, dovrà decidere come agire: lottare per ritornare nella sua epoca oppure, per fuggire alle ingiuste accuse di stregoneria, partecipare all’assedio di Rivoli del 1165 a fianco del cavalier Lorenzo Aligari del quale s'innamora perdutamente.








ARBIZZANO - OGGI. Alice sta passeggiando nel parco con il suo cane, quando viene sorpresa da un violento temporale.
Il cane scappa e lei trova rifugio sotto un albero, ma viene colpita da un fulmine. La ragazza crede di essere morta ma è ancora viva e, al suo risveglio, niente sarà più come prima: si ritroverà catapultata nel 1163 in un Arbizzano completamente diverso da quello a cui era abituata.
Se all’inizio crederà di essere impazzita, col tempo comprenderà che quell'incredibile salto temporale è avvenuto realmente.
Salvata da dei contadini, sarà condotta in un abbazia, dove troverà riparo per guarire dalle leisoni riportate dal fulmine. In seguito, non avendo un luogo dove andare, deciderà di restare. 
Un giorno, Alice salverà il giovane Lorenzo Aligarida dall'annegamento e, per curarlo, utilizzerà delle pratiche non ortodosse per l'epoca, ritrovandosi prigioniera nelle segrete del castello di Fumane. Usando l’astuzia e l’intelligenza, però, la ragazza riuscirà a convincere i propri carcerieri della sua utilità: la donna conosce le tecniche del raccolto e sa come curare le malattie; qualità non da poco.
Lorenzo è affascinato da Alice e arriverà a compiere gesti fuori dall'ordinario per questo. Ma gli occhi del clero puntano la giovane e il rogo è più vicino di quanto lei possa immaginare. Esiste un solo modo per salvarla, ma richiede un sacrificio estremo. Può una donna sopravvivere sui campi di battaglia trasvestita da uomo? Quale sarà la sorte di Alice? Cosa le riserverà quell'avventura sconvolgente?


 






'Il cavaliere sorrise compiaciuto. Per un momento Alice lo fissò negli occhi. Erano luminosi, intelligenti e molto belli. Il suo cuore saltò un battito e desiderò infilare una mano nei suoi folti ricci scuri e accarezzargli il viso.'











Gli eventi storici in questo romanzo sono ben descritti, si intuisce la passione che l'autrice riserva alla Storia e alla ricerca. L'azione domina le pagine, l'amore c'è ma è nettamente in secondo piano. 
L'ambientazione e la cura dei dettagli è uno degli elementi chiave del testo che catapultano il lettore direttamente nei boschi, all'intero di un castello e sui campi. 
La caratterizzazione dei personaggi  è azzeccata, ognuno mantiene la propria identità. La scrittura è fluida e rende la lettura molto scorrevole, ricercata e mai noiosa.
Questo è un romanzo dove il medioevo si respira a pieni polmoni ed è un aspetto che ho apprezzato tantissimo.
Tutti questi ingredienti ben dosati e fusi assieme, rendono "La stratega - Anno Domini 1164" un testo degno di nota sotto ogni aspetto.  
Ricordo, però, ai lettori che non ci troviamo di fronte a un vero e proprio romanzo storico nel senso stretto del termine, infatti contiene una buona dose fantasy intrisa di magia che rende il tutto ancora più piacevole. 
Un romanzo con molti pregi che mi ha convinto.
Consigliato!

Recensione di Cassandra Wox
(Editing a cura di Linda Bertasi)


 IL VOTO DI CASSANDRA
 

Nessun commento:

Posta un commento