venerdì 24 marzo 2017

Recensione - L'ULTIMA PRIMAVERA DI KORE di Aina Sensi

Oggi vi presento "L'ultima primavera di Kore" di Aina Sensi, racconto storico erotico edito da Delos Digital.
Andiamo subito a conoscere nel dettaglio questa opera.








SINOSSI: Brunilde è la nuova giovane regina delle Amazzoni, il popolo di temibili guerriere che abita nella Scizia. Nihiri appartiene a un popolo sottomesso, quello dei Gargarensi, e sa stare al suo posto, nel rispetto della volontà delle semidee. Ma da quando viene scelto da Brunilde per portare a termine il suo rito di iniziazione, l'unico posto in cui accetta di stare è accanto a lei. Schiacciati tra due società monogenere, fra le quali sono ammessi solo incontri sessuali occasionali, Nihiri e Brunilde tentano di portare avanti quella che è la cosa più vicina a una relazione stabile. Due mesi l'anno è l'unico tempo che possono concedersi, a meno di stravolgere del tutto il loro mondo.









ANATOLIA - Brunilde è la nuova regina delle Amazzoni. La primavera è giunta e, come da tradizione, le Donne Guerriere scelgono il loro compagno per procreare. Se concepiranno un maschio, sarà adottato dai contadini; se, invece, sarà femmina verrà allevata dalle Amazzoni e diverrà una di loro.
Brunilde sceglie Nihiri; entrambi sono alla loro prima esperienza e vivranno qualcosa di speciale, che li scuoterà ma non consentirà alla regina di procreare.
Costretti a separarsi, si rivedranno ogni primavera, tornando a trascorrere notti di passione insieme solo per una volta all'anno, ma Nihiri si è innamorato e Brunilde non può violare le tradizioni.
Nel frattempo, la minaccia degli Achei è sempre più vicina. Cosa riserverà il futuro? La terra delle Amazzoni è in reale pericolo? E la passione che divora i due amanti è destinata a spegnersi o a travolgerli?
 
Partiamo dall'ambientazione mitologica; è la prima volta che mi ritrovo a leggere un testo che usa un simile contesto e ne sono rimasta piacevolmente colpita.
La cura del dettaglio trasuda dalle pagine attraverso gli abiti, le tradizioni e i rituali. Le città sono opulente, le terre sterminate. La magia del passato sembra riaccendersi in questo racconto.
A dominare c'è il conflitto con gli Achei, le scene di guerra non sono ampiamente descritte ma vivide e rendono perfettamente l'idea.
Il mito delle Ammazoni ligie alle tradizioni, donne nell'animo che si difendono tra loro, è riportato alla luce in un romanzo godibile e ben strutturato. 



'Quando sono con lui non devo essere regina. Quando siamo insieme siamo in un altro luogo, neutrale, dove ognuno può essere ciò che vuole, ciò che sente. Posso essere me stessa, solo un'adolescente senza responsabilità. Lui non si attende ordini, e non dipende da me per nutrirsi, per lavorare.
Quando sono con lui il mondo sembra andare oltre i confini che ci siamo costruiti attorno.'





La caratterizzazione dei personaggi mi ha convinto. Brunilde è una regina indomita, ma anche una ragazza innamorata; arsa dalla gelosia, divisa tra amore, dovere e pulsioni. Donna e madre feroce, è capace di qualsiasi cosa pur di difendere il sangue del suo sangue.
Nihiri è il protagonista maschile. Vorrei soffermarmi su questo Pov creato magistralmente dall'autrice; si tratta di un giovane aitante e fedelissimo, inesperto ma capace di farla tremare come nessuno al mondo.
Innamorato pazzo, padre amorevole e coraggioso; pur di non tradire la regina si sacrificherà sopportando, stoico, il dolore.
Lisippa è la matrina delle Amazzoni ed è un personaggio degno di nota. Anche se sembra controllare Brunilde ed esserle ostile a volte, è una buona consigliera, capace di guidarla su cosa è giusto o sbagliato.

L'erotismo è pulito e garbato, coinvolge senza essere volgare. Le scene di sesso sono bellissime, specialmente la prima volta degli amanti; un incontro mai forzato, naturale, spontaneo e a volte tenero.
I temi affrontati sono: l'amore vietato, il coraggio e la materinità, grande protagonista del libro. Tutto ruota attorno a questa tematica, dalla difficoltà di concepire al desiderio di una madre di prendersi cura del proprio nascituro, alla separazione e al legame inscindibile che esiste tra loro. Un'altra grande tematica è quella relativa alle Donne guerriere, le Amazzoni, che tanto hanno carattrerizzato la mitologia; è molto interessante trovare i ruoli capovolti  con le femmine al comando e i maschi che soccombono. 








'Sogno una donna che lotta per me, che mi sussurri parole dolci, che mi dimostri che le importo. Invece, anno dopo anno, lei mi usa e poi mi caccia via. Mi illudo che non odi me, ma solo quell'attimo in cui perde il controllo. Eppure, anche in quell'attimo, le basterebbe uno sguardo e io sarei polvere soffiata ai suoi piedi.'









"L'ultima primavera di Kore"è una storia d'amore e di coraggio.
Una regina delle Amazzoni che deve gorvernare il suo popolo, un uomo che non ha mai amato, una passione irrefrenabile pura come l'acqua e forte come la tempesta e, sullo sfondo, l'Anatolia con le sue stanze opulente e la potenza delle campagne.
Il mito delle Amazzoni rievocato in un romanzo erotico che mescola storia, leggenda, guerra e amore.
Consigliato agli amanti dello storico e dell'erotico soft, a chi ama immergersi in un libro che trasporta in un epoca lontana, agli appassionati della mitologia e delle Amazzoni.

'Oh mia dèa, se questo non è il paradiso, il mondo non ha più senso.'

giovedì 23 marzo 2017

Segnalazione - LASCIATEMI DORMIRE di Tinta

Ed eccovi l'ultima segnalazione per Les Flaneurs Edizioni.
Conosciamo meglio il romanzo "Lasciatemi dormire" di Tinta.
Andiamo a sbirciare!











SINOSSI: La mia vita non è stata per niente facile. Per niente»: con queste parole Tiziana inizia il racconto di un’esistenza condotta come in trance, di un percorso che la porta dalla famiglia di origine, anaffettiva e ostile, al matrimonio con un uomo più anziano che le consente di vivere nell’agio e può soddisfare ogni sua richiesta. Eppure lei non riesce a strappare il velo di tristezza con cui filtra tutte le sue esperienze, e si trascina dall’una all’altra come se nulla avesse senso. Fra le persone che incontra, solo Angela sembra aver capito quanto abbia bisogno di un’amica a cui sorreggersi.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/dp/8899500533/







Eccovene un assaggio!










[...] Mi manca, e per sentire meno la sua mancanza ho deciso di scrivere, a modo mio, la sua storia. [...] 

















L'AUTRICE: Tinta ha esordito nel 2006 vincendo il concorso “Carte Segrete”; sempre sotto pseudonimo ha pubblicato "Lettera aperta ad un amante" (Wip 2008), "L’eros: tanti colori una sola tinta" (Wip 2009), "Una donna (quasi) scaduta" (David and Matthaus 2013), "La fine dei giochi" (Lettere animate 2016). Ha collaborato ad antologie e opere corali, spaziando dall’erotismo al sociale, dalla narrativa alla poesia. Nel 2016 è arrivata finalista al premio internazionale “Antonia Pozzi” ed è stata insignita della Rosa d’argento dal Comune di Roseto degli Abruzzi.

Segnalazione - IL TESORO DELLE MERAVIGLIE di Imma D'Aniello

Per la seconda segnalazione di oggi per Les Flaneurs Edizioni, conosciamo insieme il romanzo di dal titolo "Il tesoro delle meraviglie".
Andiamo a sbirciare!







SINOSSI: Venezia, 1758. Dopo la morte di suo padre, ucciso di notte in circostanze oscure, la vita della contessina Maria Teresa Spina è a un bivio: sposare un uomo che non ama o partire per Napoli alla ricerca del prezioso tesoro di famiglia?
La giovane donna non ci pensa due volte. Viaggia da Venezia fino a Napoli, in compagnia dell’unico uomo per cui arde di passione: Marco, un affascinante soldato. Trovano ospitalità nel palazzo dei Filangieri, ma imprevisti e colpi di scena mettono in serio pericolo la vita della contessina e portano alla luce uno squallido complotto. Anche il rapporto con Marco sembra essere compromesso per sempre, a causa di un doloroso equivoco… Il tesoro delle meraviglie è una storia d’amore d’altri tempi, tra sguardi rubati e baci mancati, ma con le sfumature di un racconto d’avventura. Mentre i protagonisti si struggono di passione, la ricerca dello scrigno, i travestimenti carnascialeschi e le cospirazioni rendono il ritmo della narrazione vorticoso e avvincente.







Eccovene un assaggio!










[...] Lei restò immobile. La felicità esplose nel suo cuore e sul suo viso sbocciò un sorriso. Lo baciò con immensa passione, e ancora una volta e poi ancora e ancora, fino a quando si fermò stremata. Guardò il cielo sereno e ripensò a suo padre, che probabilmente dal paradiso le stava dando la sua benedizione. [...]















L'AUTRICE: Imma D’Aniello è nata e vive a Napoli. Ha pubblicato racconti, poesie e aforismi in numerose antologie. I suoi ultimi ebook sono "Sotto il cielo di Parigi", "Non ti dimentico", "Levigo il vento e ti vengo a cercare" (Delos Digital).

Segnalazione - IL SANGUE DI JIHAD di Nicola Lofoco

Continuiamo con le segnalazione per Les Flaneurs Edizioni e conosciamo meglio il romanzo "Il sangue di jihad" di Nicola Lofoco.
Andiamo a curiosare!








SINOSSI: La minaccia del terrorismo internazionale non smette di rendere incerto il nostro futuro. Qual è la differenza tra Al Qaeda, la creatura fondamentalista di Osama Bin Laden, e l’Isis con le sue barbarie? Nicola Lofoco, in quest’opera, illustra innanzitutto il vero senso della parola jihad, troppo spesso strumentalizzata dagli stessi terroristi per scopi criminali e utilizzata in modo inappropriato da tutto il mondo occidentale, a cominciare dai media. Al contempo, con una narrazione chiara e accattivante, ricostruisce la storia di Al Qaeda e dell’Isis, le due organizzazioni che stanno mettendo a ferro e fuoco tutto il Medio Oriente, tra lotte intestine e scissioni interne. Il sangue del jihad, dunque, è un saggio che si rivolge a quanti vogliono approfondire una tematica di scottante attualità, spesso tuttavia affrontata in maniera poco approfondita e superficiale.









Eccovene un assaggio!


[...] Questa ultima pubblicazione di Nicola Lofoco si occupa del jihad, della guerra santa islamica, senza intromettersi nelle dispute teoriche che hanno impegnato i teologi, bensì rico- struendo gli obiettivi e gli itinerari politici attraverso i quali si sono formate le più importanti organizzazioni terroristiche che si sono intestate la “jihad” negli ultimi anni. Lofoco spiega bene come il concetto di guerra santa sia stato via via strumentalizzato dall’Islam radicale per fini di potere, rimanendo sempre più in ombra. Il significato che in questo libro viene privilegiato è quello del jihad inteso come sforzo, soprattutto intellettuale, che il musulmano deve com- piere per servire la propria fede nel migliore dei modi, sulla base di un rapporto diretto tra lui e Dio, non mediato cioè da alcuna organizzazione che detta i comportamenti da seguire. È accaduto quindi che, nell’immaginario collettivo, il jihad venga rappresentato come il modo più efficace di essere un buon musulmano cercando di diffondere con la violenza la religione islamica nel mondo. Lofoco con argomenti facilmente comprensibili cerca di chiarire perché si sia avuta questa strumentalizzazione del Introduzione 12 jihad negli ultimi decenni e perché non sempre alla radica- lizzazione corrisponda una pratica di indottrinamento parti- colarmente severa. [...]







L'AUTORE: Nicola Lofoco. Giornalista pubblicista e blogger. Si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Bari e si è occupato per diverso tempo di radio e televisione oltre ad aver collaborato con diverse testate online. Ha scritto per i quotidiani Il Riformista e La Rinascita dove si è occupato di politica estera e storia contemporanea. Attualmente scrive per il blog dell’Huffington Post. Con Les Flâneurs Edizioni ha già pubblicato "Quel velo sul tuo volto" (2015) e "Cronaca di un delitto politico" (2016).

mercoledì 22 marzo 2017

IL SALOTTO DI CASSANDRA - Recensione - COME UN'ECLISSI SOLARE di David Valentini

Oggi per le recensioni de IL SALOTTO DI CASSANDRA conosciamo meglio il romanzo di David Valentini dal titolo "Come un'eclissi solare".




Cassandra Wox l'ha recensito per noi! Andiamo a scoprire la sua valutazione.










SINOSSI: Un giovane ricercatore emigrato a Londra torna a Roma dalla famiglia per le vacanze natalizie. Mentre attende la sorella al bar della stazione, vede Alberto, colui che è stato per anni quasi un fratello. Trascinato da quella visione, inizia a domandarsi se l'amico è cambiato, che vita faccia, chi è la donna che ha sposato. La sua mente si riempie dei momenti passati insieme, e d'un tratto tornano la nostalgia e le emozioni di una vita ormai lontana e perduta. Ma cosa ne è di quei ricordi, oggi? È possibile recuperarli?










Questo è il secondo romanzo che leggo, di questo autore, e devo ammettere di esser stata colpita per la seconda volta in positivo.
Il protagonista non ha un nome ma sappiamo di lui che è un ricercatore trasferitosi a Londra. Tornato a Roma dalla sua famiglia, per le vacanze natalizie, rivedrà un vecchio amico, Alberto; il loro era un legame quasi fraterno, ma i contatti si erano persi con lo scorrere del tempo. 
Attraverso i pensieri del nostro protagonista, vivremo i suoi ricordi passati e l'amicizia che lo legava ad Alberto.
Una voce risuona tra le pagine, ponendosi diversi quesiti su chi che è diventato oggi Alberto: un uomo dall’aspetto maturo, che indossa la fede e usa un linguaggio educato. Ma conserva i suoi stessi ricordi e ha mai parlato alla moglie della loro amicizia?
Forse una dimenticanza aprirà lo spiraglio per ottenere delle risposte e, forse, iniziare da dove ci si era interrotti.








'Potresti essere un tremante ricordo nel ricolmo secchio, tanto è lo sterminato spazio tra noi. Ogni singolo momento spaziale infinito come un miliardo di universi.
La memoria non è viva come la percezione.
Ricordare e parlare per riportare alla vita ciò che è morto.'








Una scrittura schietta e realistica, colma di metafore e similitudini che rendono chiari i concetti. Questa è la firma di David Valentini che, senza troppi giri di valzer, fa immedesimare il lettore con una narrazione in prima persona, dal linguaggio a volte colorito ma mai esagerato.
I pensieri e le memorie sono il cuore di questo romanzo che cerca di scavare nel passato e tra le pieghe degli anni più belli della vita. 
Il ritratto del protagonista vulnerabile e umano che si mette a nudo è assolutamente lodevole.
Ancora una volta, faccio i complimenti a questo autore che merita davvero di essere letto.
Consigliato!

Cassandra Wox
(Editing a cura di Linda Bertasi)






IL VOTO DI CASSANDRA