mercoledì 24 maggio 2017

Segnalazione - IL VALZER DEGLI ALBERI E DEL CIELO di Jean-Michel Guenassia

Oggi vi presento un romanzo molto interessante dal titolo "Il valzer degli alberi e del cielo" di Jean-Michel Guenassia.
E se il dottor Gachet non fosse stato l’amico degli impressionisti ma un opportunista cupido e vanitoso? E se Marguerite Gachet, sua figlia e ultimo amore di Van Gogh, fosse stata una giovane seducente che soffriva per essere libera? E se il pittore non si fosse suicidato? E se una parte dei suoi quadri esposti al d’Orsay fossero dei falsi?
Andiamo a scoprirlo nel dettaglio!


 


SINOSSI: Nella torrida estate del 1890, a Auvers-sur- Oise, un uomo si presenta a casa del dottor Gachet: dall’aspetto, Marguerite, figlia del medico, lo scambia per uno dei tanti braccianti agricoli che lavorano nella zona. L’uomo è Vincent van Gogh, e per Marguerite, che ama dipingere ma si dibatte tra l’insoddisfazione di non riuscire a creare nulla di apprezzabile e una condizione di figlia predestinata a un matrimonio borghese, egli assume, giorno dopo giorno, le fattezze del maestro, del genio, dell’amore. Guardandolo dipingere, la giovane vede ora i paesaggi in cui è cresciuta – le case dai tetti di paglia, le acque del fiume, i fiori, gli alberi, il cielo – con nuovi occhi: la potenza della vera arte si dispiega davanti a lei, mentre la relazione con Vincent si fa sempre più stretta, più pericolosa e infine fatale. Mettendo insieme, come nel Club degli incorreggibili ottimisti, potenza del racconto e verità documentaria, e consegnandoci pagine di vera poesia quando assistiamo insieme a Marguerite alla nascita dei capolavori di van Gogh, Guenassia fa rivivere l’epoca d’oro degli impressionisti e getta una nuova luce sulla tragica fine dell’artista e sui misteri che circondano alcune delle sue opere; e lo fa come sempre da un’angolatura originale, tratteggiando ancora una volta un’indimenticabile figura femminile.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/valzer-degli-alberi-del-cielo-ebook/dp/B06XGMFH8T




Eccovene un assaggio!


[...] Intendo essere onesta con coloro che mi leggeranno, ma soprattutto con me stessa. Questi ricordi felici sono tutto quello che mi resta e non voglio che vadano sprecati. Un giorno, questo diario verrà alla luce, e questa storia sarà rivelata. Perché rimanga segreta, come lo è stata fino a oggi, sarebbe necessario che bruciassi questo quaderno, ma non so proprio decidermi a farlo perché costituisce l’unico filo che mi lega a lui e, in queste pagine, posso rileggere la nostra storia e ritrovare la mia giovinezza. E questo, non so risolvermi a cancellarlo. Dopo... cosa importa. Non sono stata sempre testimone dei fatti che adesso riferirò. Li ho raccolti. Fortuitamente o pazientemente e, per alcuni, quaranta o cinquanta anni dopo lo svolgimento dei fatti. Li ho ricostruiti come un investigatore, per deduzione e logica, o come quando si cerca la tessera mancante di un puzzle, la sola che s’incastri perfettamente in quel punto e permetta di completare il tutto.
Ciò che posso assicurarvi è che nello stendere questo racconto sono sincera: anche se vi sono implicata, non mi lascio accecare e non cerco affatto di ben figurare di sminuire la mia responsabilità. C’è una buona ragione per questo. È passato molto tempo. Il tempo che cancella tutto. [...]





L'AUTORE: Jean-Michel Guenassia è nato nel 1950 ad Algeri e vive a Parigi, è stato per lungo tempo avvocato e sceneggiatore sotto vari pseudonimi. Dopo aver pubblicato i primi libri, ha deciso di abbandonare la professione per dedicarsi completamente alla scrittura del Club degli incorreggibili ottimisti, caso letterario tradotto in dieci Paesi, vincitore del Goncourt des Lycéens. Di Guenassia Salani ha pubblicato, oltre al "Club", "La vita sognata di Ernesto G" e "La mano sbagliata".

martedì 23 maggio 2017

Segnalazione - TRA LE NUVOLE di Franca Marsala

Oggi, vi presento il romanzo di Franca Marsala dal titolo "Tra le nuvole".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!




SINOSSI: “Era alto, era vertiginoso, era avventato, era l’unica via. Lo sguardo fluttuava tra le nuvole, sulla vastità del panorama. Era silenzioso, lassù, molto di più di quanto si sarebbe aspettato. Non era così male, pensò, meglio lì che smarrito tra la gente a cercare una difesa. Bastava essere quieti, serafici e ogni cosa avrebbe trovato la giusta collocazione. Almeno lo sperava. Chiuse gli occhi e si diresse verso l’ignoto.”
 
Tra le nuvole di Franca Marsala ci proietta, senza inutili giri di parole, direttamente nel bel mezzo dell'azione. Daniele, il coprotagonista del racconto, si imbatte suo malgrado in Marco, un uomo seduto sul cornicione di un palazzo e, almeno in apparenza, intenzionato a togliersi la vita. Sulla falsariga dei dialoghi di platoniana memoria, l'intera narrazione è retta dal fitto scambio di battute, a tratti serrato a tratti ironico, fra i due perfetti sconosciuti. Tra Daniele e Marco, superata l'iniziale diffidenza, prende corpo un'inaspettata complicità. L'aspirante suicida decide di confidarsi. Dimostrando che spesso con un estraneo l'operazione si rivela più facile del previsto. Così gli racconta, con dovizia di particolari, il perché si trovi in quella scomoda situazione. In un crescendo di tensione, il lettore viene portato per mano fino all'imprevedibile epilogo. Con uno stile asciutto e sardonico, l'autrice tratteggia quindi i contorni di una vicenda intrigante e suggestiva.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Tra-nuvole-Franca-Marsala-ebook/dp/B01IGC2QN2

BOOKTRAILER: https://www.youtube.com/watch?v=XM2Fd0cR2vI





Eccovene un assaggio!



[...] Aprì un po’ di più l’anta di una delle finestre sul pianerottolo e si sporse.
Istintivamente si tirò indietro. Non credeva ai suoi occhi.
Si affacciò di nuovo. Un uomo era in piedi sul cornicione e fissava un punto avanti a lui, forse per non guardare in basso. Si girò sentendoti osservato. Si scrutarono in silenzio per un minuto.
Daniele non sapeva cosa fare, continuava a star zitto e a fissarlo.
– Buongiorno – lo salutò lo sconosciuto.
– Buongiorno – rispose automaticamente Daniele.
Poi guardò in strada: era pieno di gente, polizia, vigili del fuoco, ambulanze, curiosi, giornalisti, un caos totale.
Daniele era passato dal retro dell’edificio e non si era accorto del movimento davanti all’entrata principale.
– Sì, sono qui per me – disse l’uomo sul davanzale.
– Ma lei vuole suicidarsi? – chiese stupidamente Daniele.
– Beh, sì, non sono qui per godermi il panorama, – lo schernì l’uomo, poi, come pentito, aggiunse – mi chiamo Marco, e lei?
– Daniele, ma perché non rientra? – esitò Daniele.
– Perché voglio buttarmi – replicò Marco.
Daniele si passò nervosamente una mano tra i capelli.
– Non dirà sul serio.
– Certo, voglio farla finita, come si dice comunemente. Lei è un poliziotto?
– No – rispose Daniele – sono venuto a far visita a mia zia.
– Abita a questo piano?
– Sì, mi ero fermato per fumare una sigaretta. In casa lei non vuole e poi è anziana, meglio non farle respirare il fumo passivo.
– Ne ha una anche per me? Me la fumerei volentieri. [...]





 

L'AUTRICE: Franca Marsala nasce a Messina nel 1970. All'amore per la scrittura abbina quello per la pittura e la passione per il cinema e il teatro. Ha partecipato a vari concorsi letterari, arrivando non di rado tra i finalisti. Nel 2015 un suo testo è stato utilizzato all'interno di uno spettacolo teatrale, allestito a Milano. Nel dicembre dello stesso anno un suo soggetto è diventato una storia del famoso Diabolik. Intanto, nel 2012 il suo primo romanzo, intitolato "La Tempesta" è stato pubblicato in eBook.
Contatti:
Facebook FanPage: https://www.facebook.com/Tra-le-Nuvole-1051380664988139/?ref=aymt_homepage_panel

lunedì 22 maggio 2017

INTERVISTA A NATASCIA LUCHETTI



Ciao Natascia, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te.

Grazie mille per avermi ospitata, innanzitutto. Parlare di me mi è sempre difficile, ma ci proverò. Sono una persona molto tranquilla, nata e cresciuta in provincia di Ancona. Da sempre sono stata appassionata di leggende, Storia antica e medioevale, per questo ho la camera piena di libri a tema che rileggo periodicamente. In realtà la mia libreria è più varia di quanto sembrerebbe. Adoro leggere di tutto, senza fermarmi sul singolo genere. L’importante è che abbia di fronte una bella storia e questo funziona anche con i film, le serie tv e qualche anime. Amo molto ascoltare musica e anche lì spazio su ogni genere, però i miei preferiti sono l’Hard Rock anni Ottanta e il Death Metal. Non disdegno nemmeno una bella partita alla Playstation 4, ma solo se c’è un gioco che veramente è degno di nota. Per tutto il resto c’è la scrittura: la mia ragione di vita.

Quando si accende in te la scintilla della scrittura al punto tale da farti impugnare carta e penna?

La scintilla scocca quando i miei sensi percepiscono qualcosa che mi stimola a cercare informazioni e rielaborare. Può essere un nome che suona bene, un luogo o un racconto perduto. Mi basta questo per iniziare ad appuntare le prime idee. Di solito quello che poi esce come prodotto finito è tutto il contrario di ciò che avevo progettato all’inizio, ma questi sono dettagli insignificanti.

L’incontro con Stoker avviene all’età di sei anni ed è subito passione. Parlacene.

È cominciato tutto con mia madre e la sua passione per l’horror. Nel ’94 hanno dato Dracula alla tv. Era una sera d’inverno, ma nonostante indossassi il pigiama, non ne volevo sapere di andare a dormire. Mi sedetti a guardare il film che, ammetto, la prima volta mi fece paura. Povero Jonathan che viene sollevato di peso e sbattuto nella carrozza da questo braccio che si allunga. L’empatia con lui però è sparita subito dopo aver visto Dracula. Oh mamma, quanto mi piaceva. Avevo una passione assurda per i mostri da bambina e forse, anche se più matura, la ho anche adesso. Il film mi convinse a leggere il libro assieme a mia madre e a rileggerlo regolarmente nel corso degli anni. Rimasi malissimo nel vedere che lì non c’era la storia d’amore! Così, quando sono diventata bella grande ho deciso di provvedere io. Il maestro Coppola aveva reso migliore una storia già stupenda, dandomi un ottimo spunto su cui costruire. La passione per Dracula mi ha anche portata in Transilvania. Non mi bastava il vampiro, io volevo conoscere anche la verità e che c’è di meglio che trovare fonti nei luoghi interessati? Un’esperienza meravigliosa che spero di ripetere a breve. Molto probabilmente non mi libererò mai della mia ossessione.

Di te dichiari: “Il gotico fa parte della mia essenza; le tenebre in contrasto con la luce mi hanno sempre portata a voler sondare le sfumature dell’umanità e della mostruosità.” Approfondiamola.

Io sono del parere che il mondo non sia fatto di bianco e di nero e che i mostri non si trovino dietro un paio di zanne. Spesso l’uomo e il sistema in generale osanna esempi nocivi e dannosi senza nemmeno accorgersene e corrompe il metro di giudizio delle persone. Il concetto di “diverso”, oggi abusato e teatralizzato, è in realtà qualcosa di più complesso rispetto alla duologia di “normale” e “anomalo”. Sono diversi tutti i coraggiosi che hanno fegato di combattere contro l’omologazione, che hanno la determinazione di essere se stessi con pregi e difetti. Spesso i mostri di un tempo si sono rivelate vittime ed è questo passaggio che mi interessa anche nel sondare la società attraverso gli occhi dei “Freak”, quelli che vengono scartati e emarginati. Molto probabilmente farò un lavoro ancora più concreto su questo tema. Per quanto riguarda che il gotico è parte di me, sta a significare che guardo al passato remoto con nostalgia, come se l’avessi vissuto. Il personaggio di Dracula incarna proprio questo senso di appartenenza a un tempo ormai trascorso.

Sei anche appassionata di Medioevo. Da dove nasce questa predilezione?

Non so davvero come spiegare l’origine di questa passione. So solo che da sempre mi sono trovata bene tra le antiche pietre delle fortezze e dei castelli. C’è qualcosa che mi affascina negli edifici antichi, forse la possibilità di avere un passato così remoto a portata di mano. Il Medioevo è da sempre stato definito come il periodo buio per la ragione ed è forse per questo motivo che è stato matrice di centinaia di leggende su uomini e mostri. Forse è quell’ombra pesante di dubbio sulle fantasiose cronache che ci sono giunte ad affascinarmi così tanto.

Nel esordisci con “Dracula – Love never dies”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

"Dracula: Love Never Dies" è il seguito del famoso film di Coppola uscito nel 1992. Come dice il titolo, il mio Dracula è il principe innamorato di una donna perduta da secoli, che si fa strada nello scorrere del tempo uccidendo e nutrendosi della vita altrui. Egli è principe e mostro allo stesso tempo, un vampiro classico,  gotico e decadente. Il libro è ambientato ai giorni nostri, ma mantiene le atmosfere gotiche del classico di Stoker. Non fa paura, ma fa riflettere. Credo che l’horror per come lo intendo io debba svolgere proprio questo lavoro.
Lo consiglio a tutti quelli che vogliono leggere una storia d’amore e libertà che passa per l’oscurità. 


https://www.amazon.it/Dracula-Lamore-non-muore-mai-ebook/dp/B01N3A6PZR/ref=sr_1_2?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1495452038&sr=1-2&keywords=dracula

Quali tematiche affronti?

Adoro affrontare tematiche complesse nei miei libri e in "Dracula" affronto il tema del “diverso”. La ragazza umana che ama il mostro nonostante la sua natura. Ma quello è solo la punta dell’iceberg. Parlo della condizione delle classi sociali inferiori, del progresso che oltre a donarci innovazione, trangugia le piccole cose e ci rende più vuoti. Parlo del duello tra ragione e impulso, di quanto sia pericoloso il sopravvento della razionalità. Non proseguo con l’elenco, perché rischierei di dire troppe cose e rovinerei la lettura a chi non conosce Dracula.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

Ognuno di noi deve combattere per essere libero di essere felice.

Qual è stato l’input per questo romanzo?

Il mio amore sconfinato per Dracula e l’ennesima volta che ho rivisto il film. L’estate scorsa ho messo un punto fermo: devo scrivere un seguito per pareggiare delle cose che sono rimaste insolute! E da lì ho scritto.

La tua prima pubblicazione avviene con Delrai Edizioni. La consiglieresti agli esordienti?

Assolutamente sì. È l’esperienza più bella che io abbia mai fatto. Malia è una persona stupenda e sa comprendere il vero valore di un romanzo. Dà estrema cura alle pubblicazioni, sia per quanto riguarda l’editing, che per la forma meravigliosa del cartaceo. Spende molte ore dietro a ogni dettaglio e io ammiro la sua forza. Delrai è una realtà promettente sulla quale scommetto tutto. Tutti i miei libri porteranno il suo marchio.

Hai qualche altro progetto in cantiere?

Ne ho almeno tre. Altri due gotici legati a Dracula e un progetto romance new adult. Non mi fermo mai, vivo di questo.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog. In bocca al lupo!

Per segurie Natascia   NATASCIA LUCHETTI - THE HELLION



Booktrailer


sabato 20 maggio 2017

RELEASE BLITZ - TANDER: DENTRO DI NOI L'ENERGIA DEI FULMINI di Cristina Vichi




Oggi torno a ospitare l'autrice Cristina Vichi in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo dal titolo "Tander - Dentro di noi l'energia dei fulmini".
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: Niki ha diciotto anni e, come tutte le ragazze della sua età, si prepara ad affrontare l’ultimo anno delle superiori, con conseguente esame di maturità.
Da quel primo giorno di scuola, però, di normale nella sua vita rimane ben poco.
È l’arrivo di Erkan, un ragazzo affascinante e pericoloso, a sconvolgere ogni equilibrio e non solo nel suo cuore.
Ben presto Niki si ritrova catapultata al centro di segreti che per millenni hanno governato l’universo, senza che gli umani ne avessero mai saputo nulla.
I Tander e le Dee della Natura sono esseri con doti soprannaturali che vivono sulla terra con leggi e scopi ben precisi. Nelle vene di Erkan scorre l’energia irrefrenabile dei fulmini, e solo quando conosce Niki capisce che la forza dell’amore è ancora più difficile da controllare.











Eccovene un assaggio!


21.06.1720
[...] Era notte. Il ragazzo si tirò il mantello sul capo per proteggersi dalla pioggia incessante che lo colpiva con forza. Il vento lo faceva oscillare a destra e a sinistra. Non aveva il controllo di se stesso, sembrava un burattino in preda alla foga della natura.
Davanti a lui un vecchio gli indicava la strada.
Nonostante la forza con cui gli agenti atmosferici combattevano fra loro, quell’anziano camminava con passo sicuro; il vento, per quanto potente, non riusciva a smuoverlo di un centimetro, e la pioggia, che picchiava sul suo esile corpo, non gli provocava il minimo fastidio. Si fermava spesso, paziente, ad aspettare il giovane, che cercava di proseguire malgrado l’enorme sforzo fisico a cui era sottoposto.
Nell’ultimo tratto, il ragazzo, stremato dalla fatica, cadde a terra. Tentò invano di rialzarsi, poi si arrese alla potenza di quelle correnti che si scontravano fra loro con una brutalità innaturale.
Il vecchio vide che non riusciva più a padroneggiare il suo corpo, non poteva nemmeno sollevare il capo. Tornò indietro, lo afferrò per il mantello e lo alzò senza alcuna fatica.
Il giovane si aggrappò a lui, e fu così che quell’incredibile uomo poté proseguire senza dover aspettare i tempi umani del suo allievo.
Raggiunto il centro della spiaggia, il vecchio si fermò e fissò il ragazzo per qualche istante senza proferire parola. I suoi occhi azzurri scintillarono di sfumature violacee.
L’allievo annuì, cercando di dominare una profonda e viscerale paura che tentava di assalirgli la mente.
Il vecchio si allontanò di qualche metro, poi si fermò, impassibile, a osservare l’evolversi degli eventi. In quel contesto la sua stessa calma era anomala e inquietante.
Il ragazzo lottava con tutte le forze per rimanere in piedi. Il suo volto era paralizzato dal terrore, eppure una vaga luce di speranza illuminava i suoi occhi ambrati.
All’improvviso un fulmine lo colpì dritto al cuore e le sue urla acute riecheggiarono al pari dei tuoni. Fu costretto a inginocchiarsi innanzi alla terribile energia da cui era posseduto. L’agonia fu lunga, interminabile. Poi le sue grida diventarono più rauche e deboli, finché non si spensero in un’ultima, terrificante, smorfia di dolore.Il giovane cadde in avanti, con la faccia in una pozza d’acqua e il corpo accasciato a terra in modo contorto. [...]







L'AUTRICE: Cristina Vichi vive a Riccione, insieme al marito e tre figli.
Ha sempre amato molto inventare storie, ma dopo la stesura del primo romanzo la scrittura diventa una passione vera e propria. L’incontro con la Editor Emanuela Navone è illuminante, perché le permette di sperimentare l’universo della scrittura con maggior consapevolezza e nuovi stimoli.
Quando si conclude un romanzo non conta solo il risultato in sé, ma soprattutto il percorso che l’autore ha compiuto per arrivare a mettere la parola fine alla sua opera.
Di seguito le sue opere:
“Celeste: L’Ardore di una Donna” (Seconda edizione: 24/07/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e prequel di “Celeste: La Forza di una Regina”.
“Destini Ingannati” (Seconda edizione: 06/01/2017). Romance/Mistery autoconclusivo.
“Celeste: La Forza di una Regina” (10/08/2016). Romance/Avventura autoconclusivo e sequel di “Celeste: L’Ardore di una Donna”.
“E se poi te ne penti?!” (01/12/2016). Romance/Humor, autoconclusivo.
“Tander: Dentro di noi l’energia dei Fulmini” (20/05/2017). Urban/Fantasy autoconclusivo.
Contatti:
Blog Autore: Cristina Vichi Blog
Pagina Facebook: Cristina Vichi Autrice