sabato 26 maggio 2018

Segnalazione - TALENT LOVE di Rossana Lozzio

Oggi, per le pubblicazioni Literary Romance, vi presento il romanzo di Rossana Lozzio, dal titolo "Talent Love".
Andiamo subito a conoscere nel dettaglio questa sua nuova opera!



 

SINOSSI: Rebecca Armani è una trentenne all’apice della carriera. Conduce uno show televisivo da più di due anni e sa esattamente come pianificare la propria vita. L’ambiente in cui si muove è spesso chiassoso, fatto di istanti rubati in camerino. Gli scoop televisivi, i gossip, sono sempre all’ordine del giorno ed è difficile, se non estenuante, mantenere la calma e tutelare la propria privacy. È riservata, o almeno cerca di esserlo, non ha mai fatto parlare di sé e non è mai stata coinvolta in nessun tipo di scandalo. Proprio per questo non capisce l’atavica antipatia che Urbano Castoldi, attore di talento un po’ in là con gli anni, prova nei suoi confronti. Fin dall’inizio del Talent Show le mette i bastoni tra le ruote, riuscendo perfino a coinvolgerla, in diretta televisiva, in quello che si rivelerà lo scoop del momento. Rebecca è sconvolta anche perché a guadagnarci da quella messinscena è il suo ex, Tancredi Altavilla, il quale non si capacita di come lei abbia potuto lasciarlo più di quattro anni prima. L’unica a farne le spese è lei, lei che sta muovendo i primi passi verso una nuova relazione con Max, attore e cantante di successo, lei che finalmente può riaprire il proprio cuore con un uomo che si dimostra sincero e desideroso di amarla. Ma non sarà facile superare le continue chiacchiere legate al mondo dello spettacolo. Non sarà facile accettare gli sgambetti della vita…

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Talent-Literary-Romance-Rossana-Lozzio-ebook/dp/B07CSQQ163/






Eccovene un assaggio!



[...] Aveva avvertito l’onda amara della fragranza di un profumo pregno di mascolinità, nell’istante preciso in cui lo aveva visto… Non era riuscita a parlargli, per i pochi minuti che avevano preceduto l’inizio dello show, e la cosa le dispiacque. Con il calar delle luci lo spettacolo aveva assorbito tutta l’attenzione dei presenti, compresa la sua. C’erano state un paio di pause, durante le quali, Rebecca, non aveva osato girarsi verso di lui e si era limitata a chiacchierare con Marianna, pur continuando ad avvertirne l’essenza maschile al proprio fianco.
«Ciao» la sua voce, calda e sensuale, la colse impreparata, poco dopo che si erano riaccese le luci.
Si girò a guardarlo, abbozzando un sorriso di circostanza e, per un attimo, si sentì aggredire dal senso di colpa per non averlo degnato della minima attenzione. Gli strinse la mano…
Da quel momento in poi, tutto cambiò. [...]









L'AUTRICE: Rossana Lozzio è nata e vive a Verbania. Ha pubblicato ventuno romanzi, è stata curatrice della biografia di Alberto Fortis ed è presente in cinque antologie di racconti brevi. Cura e gestisce la FanPage Facebook ufficiale di Teo Teocoli ed è stata Presidente dell'Associazione Culturale L'albero delle fate.
Facebook FanPage: http://www.facebook.com/rossanalozzioscrittrice

venerdì 25 maggio 2018

Segnalazione - DOMINA DEA: IL DISINCANTO di Rodesia Vichi

Oggi, vi presento il romanzo erotico "Domina Dea - Il disincanto" di Rodesia Vichi.
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!





SINOSSI: Dalila è appena tornata da un lungo viaggio che l’ha trasformata profondamente.
In seguito all’incontro fortuito con Fausto – cliente masochista della sua amica Samantha, escort e mistress d’alto bordo – Dalila entra in contatto con la misteriosa Sofia, una seducente pittrice che vive in una splendida dimora e che vede in lei la sua musa ispiratrice.
Chi è Sofia? E chi sono Laurent e Manuel, i due uomini che abitano con lei? Che cosa nascondono?
La curiosità di scoprirlo induce Dalila a frequentare con assiduità quella casa immersa nel verde e nei fiori, dando inizio a una storia in cui la sua vita e quella di Sofia s’intrecciano alla vita di Fausto e Samantha, del suo ex Damiano, del pianista Laurent e di Manuel, il giovane androgino, ognuno a suo modo alla ricerca del piacere e della felicità, con appresso il personale fardello di paure, insicurezze, paranoie.
Una storia a volte lieve, a volte intensa e violenta. Un tumultuoso susseguirsi di eventi, tra ambiguità e mistero, sesso promiscuo e perversioni, attacchi e difese, nella quiete della campagna emiliana, con l’anno 2010 sullo sfondo.
Metafora della fugacità dell’amore e dell’amaro disincanto, lascia nel finale una porta aperta alla speranza e al sogno.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Domina-Dea-disincanto-Rodesia-Vichi-ebook/dp/B079Z5MGVQ/






Eccovene un assaggio!








[…] Fausto le si avvicina. Le prende una mano e gliela bacia per chetarla.
«Vieni» le dice: «torniamo giù. E d’ora in avanti non fare più domande. Intesi?»
Le ultime scintille di ribellione si spengono qua. Insolitamente obbediente, Dalila si lascia ricondurre al piano inferiore, la cui luminosità è aumentata. Mansueta per prodigio, da mani domate che sfiorano ma non toccano e fingono rispetto, si lascia sfilare la borsa e l’abito, privare dei sandali, dell’intimo di pizzo che va a riposare sul divano assieme a tutto il resto. Accesa benché non ancora ardente, educatamente sospinta dall’uomo premuroso, colloca la propria nudità su un’antica poltrona dall’alta spalliera. […] 













L'AUTRICE: Rodesia Vichi è nata a Fermo nelle Marche ma vive da sempre a Reggio Emilia dove svolge la professione di Operatrice del Benessere e Massaggiatrice Olistica.
Appassionata di scrittura e letteratura, ha pubblicato nel 2008 “Mio re dagli occhi belli” (Robin Edizioni); nel 2009 “Esibizionista a pagamento” (Robin Edizioni).
Nel 2010 con "Esibizionista a pagamento" ha vinto il Premio Fiuggi “Erotismo & Scrittura” La Dolcetta d’Oro per il miglior romanzo erotico dell’anno 2009.

martedì 22 maggio 2018

Segnalazione - RITORNO DA TIFFANY di Francesca Baldacci

Oggi, torna a trovarmi la carissima Francesca Baldacci, in occasione dell'uscita del suo nuovo romanzo, dal titolo "Ritorno da Tiffany", sequel del fortunato "Vacanze da Tiffany" (Sperling & Kupfer).
Andiamo a conoscerlo nel dettaglio!







SINOSSI: Angy è tornata.
Ha passato un lungo anno pieno d’amore tra le braccia di Renato, con cui ha vissuto una storia intensa, sia pure a distanza, e a breve si troveranno a lavorare ancora insieme, all’hotel Tiffany. Angy però, con il caratterino che si ritrova, non è disposta a scendere a compromessi nel lavoro, neppure se c’è di mezzo il sentimento. Quanto a Renato, non è da meno. Sta arrivando di nuovo l’estate, dunque: zia Camilla e zia Gisella sono felici di riaccogliere la nipote all’hotel dei sogni, dov’è “guarita” e dove ha ritrovato se stessa. Ma cos’attende Angy di ritorno al “Tiffany”? E che cosa accadrà se, a sorpresa, Giulio Rossini, alias il misterioso, affascinante Julius, dovesse riaffacciarsi, in albergo e nella sua vita di donna, con il preciso proposito di ritornare sui suoi passi? E Renato che cosa farà? Saprà rassegnarsi, o si batterà per la donna che ama?
Sullo sfondo, di nuovo la magia della Riviera delle Palme, le zie e le loro storie, la nostalgia per i mitici anni Sessanta, la musica, i film, e soprattutto “Colazione da Tiffany”.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/dp/B07D7825KH/







Eccovene un assaggio!





[...] «Siamo diversi: tutt’e due. Io so già chi sei, e tu sei più sicuro di te stesso, con me. Un anno fa dovevamo scoprirci, adesso non più.»
Ha occhi profondi e seri, che luccicano nel buio. Mi viene voglia di tuffarmici dentro per rassicurarlo. Sembra triste, il mio Giulio, quasi affranto.
È così? Gli ho dato questa impressione, nei giorni che ha passato qui? Non lo immaginavo.
Lo abbraccio, lo stringo forte.
Com’è diverso, adesso che è qui, al Tiffany, rispetto al periodo in cui mi ha trascinato con sé per i concerti.










L'AUTRICE: Francesca Baldacci, scrittrice e giornalista, con una maturità classica e una laurea in Lingue in tasca, pubblica dal 1979, ha esperienze editoriali in svariati campi: è stata cronista di calcio, ha collaborato con varie testate di riviste per ragazzi (dal “Giornale di Barbie” a “Topolino” e altre riviste Disney). Per la Miremi Editore nel 2012 ha scritto a quattro mani con Gabriele Lorenzi, tastierista della mitica Formula 3, (il gruppo di Lucio Battisti), la biografia di questi, dal titolo “La macchina del tempo”. Con la Sperling & Kupfer nel 2014 ha pubblicato “Vacanze da Tiffany”, tradotto anche in Olanda. Ma non ha mai smesso di scrivere romanzi e racconti per le riviste. On line si possono trovare anche diverse sue opere autopubblicate perché, dice, le danno un gran senso di libertà.


Segnalazione - ECHO di Rachel Sandman

Oggi, per le pubblicazioni Delrai Edizioni, vi presento il romanzo di Rachel Sandman, dal titolo "Echo".
Andiamo a curiosare nel dettaglio!



 




SINOSSI: Uno sguardo a volte può cambiare la vita. Ne sa qualcosa Tomas Riley in una Boston estiva, quando incrocia gli occhi di una sconosciuta e ne rimane folgorato. Lei, Samantha Bennett, è una ragazza sfuggente, inafferrabile, che guarda il mondo attraverso una solida corazza. Il loro primo incontro avviene un po’ per caso, ma il secondo… è destino. La sorte inizia a giocare le sue carte e Tom cerca in ogni modo di farsi notare, con battute e gaffe che attirano l’attenzione di Sam. Lei non capisce se il ragazzo è solo un presuntuoso o vuole farla arrabbiare. La passione per la musica avvicinerà due personalità diverse, ma uniche, in una storia come tante altre – o forse no –, perché spesso, se si tratta di emozioni, non è facile capire dove inizia il proprio cuore e finisce quello dell’altro.
Il romanzo d’esordio di un’autrice dalla penna travolgente. Due protagonisti fragili, ma forti, vi racconteranno una tenera storia di passione e di vita, perché, anche quando sembra che non ci sia più speranza, l’esistenza riserva sempre una via d’uscita, chiamata amore.

DOVE TROVARLO: https://www.amazon.it/Echo-Mira-Rachel-Sandman-ebook/dp/B07CX4GQPX/







Eccovene un assaggio!


[...] «Normalmente mi chiamano Sam, se la cosa può rassicurarti.»
Faccio una smorfia. È visibilmente alterata adesso.
«Qual è il tuo problema?»
«Nessun problema, solo non mi pare calzi con la tua persona.»
«Davvero? E quale nome, sua maestà il re del niente, vedrebbe meglio attribuito a codesta dama?»
Trattengo a stento una risata ma non posso fare a meno di sorridere.
«Quello di sempre…»
«Ovvero?»
«Echo.» [...]








L'AUTRICE: Rachel Sandman è lo pseudonimo dietro cui si firma una ragazza come tante, con la testa piena di sogni e storie in attesa di essere raccontate, ma con i piedi ben saldi a terra.
Blogger per passione, ama i libri più di se stessa. Di lei si può dire che non disdegna mai un buon film strappalacrime e dell’ottimo caffè, da cui ha una seria dipendenza.
Con questo primo romanzo, "Echo", unisce alla scrittura la sua passione per la musica rock e punk, sperando di aver creato una trama da vivere e respirare a 360°.

lunedì 21 maggio 2018

INTERVISTA A ALICE DE CHECCHI


Ciao Alice, benvenuta nel mio blog. Raccontaci qualcosa di te. 

Ciao Linda, grazie per lo spazio che mi hai dedicato. Sono una ragazza di 28 anni che vive in provincia di Padova, nella vita di tutti i giorni sono un back office amministrativo e nel tempo libero ho una grande passione per i libri. Da piccola sognavo di fare l’archeologa e sento di essere ancora attratta dal quel mondo fatto di antiche e misteriose rovine. Amo anche camminare e stare all’aperto, cucinare dolci e guardare serie tv in costume e non.

Quando si è accesa in te la passione per la scrittura, e dove trovi il tempo per scrivere?

Il mio primo libro l’ho iniziato a scrivere alle medie per gioco, ma non l’ho mai finito. Però, ho cominciato a fare sul serio solo nel 2014, quando la situazione lavorativa nell’azienda in cui lavoravo, iniziava a starmi stretta e il mio capo era un po’ come Miranda Priestly. Ad un certo punto, non ce la facevo più e ho iniziato a sfogarmi con la scrittura. Scrivo soprattutto di sera e quando riesco nel week end, anche se a volte è difficile.

Gestisci il blog The Books of Alice, di cosa ti occupi nello specifico?

Dopo aver iniziato a scrivere recensioni nel 2012 per un network letterario, sentivo l’esigenza di scrivere di più sui libri e a febbraio 2015 ho aperto il mio blog. Negli anni ho cambiato alcune cose, ma adesso mi occupo di segnalare le nuove uscite sia italiane che straniere, selezionando i libri che a mio gusto potrebbero piacere a me e a chi mi segue, poi recensisco libri e faccio qualche intervista. Aiuto come posso gli autori emergenti  e parlo anche di serie tv tratte dai libri e non, e alcune volte anche di make up.

Ci sono autori che consideri tue Muse e quanto di loro c’è nei tuoi libri?

Non ho delle autrici alle quali mi ispiro per scrivere, non potrei mai competere con loro, sicuramente noto la differenza tra me e una Sophie Kinsella, che è un’autrice che stimo molto. Lei è ironica, frizzante e ha un suo stile ecco io vorrei trovare il mio stile, un mio modo di raccontare la storia e i personaggi non seguendo altri autori.
 
Esordisci nel 2016 con il romanzo “Un ricordo dal passato”. Di cosi tratta?

“Un ricordo dal passato” è un libro a cui sono molto affezionata, parte da una storia vera, quella della famiglia di mia nonna. La protagonista è Alice che ha un sogno, quello di diventare giornalista, lotta con tutte le sue forze per riuscirci ma la sua caporedattrice non crede molto nelle sue capacità. Ha un’unica possibilità per rimanere nel giornale dove lavora, scrivere un articolo che lega due amiche Clara e Sara. L’unico problema è che le due donne non si vedono da sessant’anni, da quando la famiglia di Clara emigra in Canada negli anni cinquanta. Per Alice inizia un viaggio dove mette in gioco non solo la sua carriera ma anche se stessa.

Nell’ottobre 2016 esce “La Strada del Cuore”. Cosa troveranno i lettori al suo interno?

“La strada del cuore” , invece,  è la storia di Stella e delle sue amiche, la protagonista vuole ricominciare a vivere dopo il divorzio e anche capire come mai la madre l’ha abbandonata in un istituto di suore quando era piccola. Per capire le sue origini e per ricominciare, prima deve riconquistare la fiducia delle sue amiche che non vede da dieci anni e con le quali ha chiuso ogni rapporto. E forse finalmente riuscirà anche a trovare l’amore e a essere felice.




Qual è stato l’input per questo libro?

Una cena in pizzeria, ho visto queste cinque donne e amiche mangiare assieme, sembrava non si vedessero da anni ed erano così diverse tra di loro. Da allora, il pensiero di scrivere questa storia non mi è passato fino a quando non ho visto la stessa pubblicata.

Quali sono le tematiche trattate?

Parlo in entrambe le storie di quanto una persona possa cambiare negli anni, di come ognuno di noi possa ritrovare la forza in se stesso.

Quale messaggio vuoi trasmettere?

I miei libri rappresentano me stessa e, in parte, alcune esperienze che ho vissuto, ma in realtà voglio dire che non è mai troppo tardi per cambiare idea.

Perché il romanzo rosa?

I mie libri non sono molto romance, nel senso che, c’è la storia d’amore, ma non è  protagonista della vicenda.  In realtà non ti so dare un perché, leggo altri generi mentre il romanzo rosa ha fatto parte della mia adolescenza. Forse sono romantica e un’ eterna sognatrice.

Hai pubbliato sia con CE che in Self. Chi la vince?

Nessuna delle due, sono due mondi diversi con dei pro e dei contro. Ci sono CE e CE, ad oggi posso dire che Lettere animate sta facendo un buon lavoro, quando ho firmato con loro nel 2015, le cose erano diverse mentre oggi la situazioni è migliorata. Il self ti dà più libertà e puoi gestire al meglio e come vuoi i tuoi libri.

Progetti futuri?

Per il momento mi sto concentrando sul mio blog e poi chissà, magari tra non molto potrei uscire con un altro romanzo.

È stato un piacere ospitarti nel mio blog, in bocca al lupo per tutto!

Grazie per avermi ospitato e crepi il lupo!

Per seguire Alice  THE BOOKS OF ALICE


venerdì 18 maggio 2018

Recensione - IL TESORO DENTRO di Elena Genero Santoro

Oggi, torna a trovarmi una carissima Autrice dal talento innato.
Oggi, recensisco il romanzo di Elena Genero Santoro, dal titolo "Il tesoro dentro".
Andiamo subito a scoprirlo nel dettaglio!






SINOSSI: Anna è una bella donna che ha perso il marito da due anni ed è ancora depressa. Ha ereditato una libreria antiquaria sull'orlo del fallimento e mal sopporta il caratteraccio di Amanda, la sua contabile. Due uomini la corteggiano da qualche tempo: Emil, uno scrittore danese che fugge da se stesso, e Alberto, un entusiasta imprenditore che si offre di aiutarla con la sua libreria in crisi. Inizialmente Anna pare destinata a destreggiarsi tra entrambi gli uomini, in attesa di capire di chi innamorarsi e di tornare alla vita. In realtà per uno dei due il cuore di Anna non è il vero obiettivo. Ci sono ben altri interessi in gioco. Così, mentre il passato bussa alla porta di Emil, due persone si faranno davvero male. Ma chissà che nei vaneggiamenti della stramba Amanda non si nasconda qualche indizio e la chiave per arrivare alla fine di una singolare caccia al tesoro. Un romanzo a tinte gialle e rosa, che affronta anche il tema della malattia mentale.









TORINO - Anna è la giovane proprietaria di una libreria sull'orlo del fallimento. Orfana e vedova, si trascina durante le sue giornate, preda di un grande vuoto interiore.
Un giorno, un nuovo cliente si presenta nel locale, il suo nome è Emil, e i due fanno amicizia. Il giovane, però, non è il solo a incrociare il cammino di Anna; la donna farà anche la conoscenza di Alberto, un uomo d'affari che sembra interessato a risollevare le sorti della libreria.
Non è facile per lei gestire i sentimenti che si affacceranno nel suo cuore, contrapposti a un fantasma del passato che non vuole lasciare andare.
Tra palpiti del cuore e segreti inconfessati, una storia in cui i nemici gravitano nell'ombra, e niente è come sembra. Cosa riserverà il futuro di Anna? Le persone che la attorniano sono sincere e realmente disinteressate, o hanno in serbo strani disegni che potrebbero includere la fallimentare libreria?

Partiamo dall'ambientazione nella bella Torino. Questa è una città che l'autrice conosce bene e lo si percepisce da ogni sua sillaba. I luoghi sono reali, sembra di toccarli e di odorare il profumo delle strade. Si arriva ad amare la libreria di Anna, ad aver voglia di entrarci e perdersi tra i libri, per non parlare dell'occulto che ammanta i sotterranei della città.





'Sei la prima persona che, da due anni a questa parte, mi ha ricordato che c'è un mondo fuori dal perimetro dei miei pensieri tristi. Non mi era mai capitato, dopo la morte di Francesco. Ero chiusa a riccio, arroccata nella mia torre, prima che arrivassi tu. Avevo smesso di fare tutto ciò che mi piaceva, persino praticare sport. Tu sei il primo di cui io mi sia accorta, dopo.'






La caratterizzazione dei personaggi è eccellente.
Anna è la protagonista femminile. Orfana dei genitori e vedova del marito, convive con un grande dolore. Un personaggio, questo, molto reale, comune, ci si identifica facilmente in lei, condividendone le giornate e il vuoto lasciato dal vero amore. La donna nasconde, però, una grande forza interiore; dotata di un'innata sensualità, tornerà a poco a poco alla vita, grazie a Emil e Alberto che le sconvolgeranno il presente. Nel suo passato vi sono segreti insospettati, e si ritroverà a fare i conti con una verità inattesa.
Emil è originario della Danimarca, uno straniero finito in Italia per dimenticare e, forse, superare la perdita dei genitori. Blogger conosciuto nel suo Paese, ha alle spalle una storia interrotta con Sylvia; molto attratto da Anna, è un ragazzo timido che soffrirà la "presenza" del defunto marito. Grazie a lui, la donna riuscirà ad aprire gli occhi e a "salvarsi"; lo vedo quasi come una sorta di angelo buono.
Alberto è l'antagonista; uomo d'affari senza scrupoli, accecato dai propri obiettivi. Benestante e apparentemente comprensivo, alterna la gentilezza a schizzi di rabbia e insoddisfazione. Intende aiutare Anna a risollevare le sorti del locale, ma non tutto è come sembra.
Sylvia è l'ex ragazza di Emil; personaggio-chiave del libro, anche se apparentemente di contorno. Abbiamo di fronte la classica ragazza malata di social e popolarità, tutta apparenza e poca sostanza, ma è da scoprire.
Amanda è una figura controversa che compare e scompare. Soffre di schizofrenia e nasconde molto in lei. Sembra passare quasi inosservata, ma si rivelerà fondamentale ai fini della trama.
Una menzione va anche a Francesco, marito defunto di Anna. Presente in ogni pagina, eterno compagno della donna, ne condiziona ogni azione, come un fantasma silenzioso di cui lei non riesce a fare a meno.Grazie ai flashback, scopriamo il loro grande amore, la potenza di un sentimento più forte della morte, la tragedia della leucemia che lo ha strappato alla vita, ma anche il realismo di cui è condito questo rapporto con sbagli e pentimenti.





'I matti diventano perfetti capri espiatori dei "sani" che li osservano a distanza e si possono accanire vigliaccamente su di loro, sicuri che nessuno verrà mai a protestare.
I matti diventano "mostri" agli occhi dei "sani" quando si fanno sovrastare dai mostri che hanno in testa e perdono completamente il controllo. E anche i "sani", a quel punto, perdono il controllo, cercano di difendersi. A volte ci riescono, loro. I matti, invece, non riescono. Non sono in grado di erigere le giuste barriere. Non riescono a proteggersi dagli altri e da se stessi.'




La scrittura di Elena è sempre un piacere per occhi e mente: capitoli brevi e frequenti cambi di scenario, una girandola di personaggi che intriga, e trame e sottotrame che si intersecano. L'epilogo ci catapulta subito nella storia, presentando due uccisioni, almeno in apparenza.
Il "tesoro" è uno dei protagonisti del romanzo, nasconde molti significati: Anna rappresenta un tesoro per Francesco, ma anche la libreria ne nasconde uno; un tesoro prezioso è anche l'amore che porta dentro Anna, benché non mareriale. L'autrice ci ricorda che il tesoro più importante lo conserviamo dalla nascita ed è la nostra anima.
L'eros è presente ma molto soft, eppure arriva tutto al lettore. Ciò che mi colpisce della scrittura di Elena sono i temi mai banali e il lungo lavoro di ricerca intelligente e accurato.
In questo romanzo la suspense è l'elemento principale; ognuno è sospettato, temevo tutti, persino Anna, e la componente psicotica invoglia a carpire il colpevole.

Le tematiche trattate sono: i segreti e il mistero; la paura di amare; il dolore della perdita; i legami famigliari; l'ambizione; l'onestà; la voglia di ricominciare; la schizofrenia; la dipendenza dai social; l'amore come le due facce di una stessa medaglia, ora falso, ora salvatore.
Il messaggio tra le righe è relativo al coraggio di seguire le proprie sensazioni e alla tenacia di rinascere, ma soprattutto quello inerente alla pazzia che nasconde sempre un fondo di verità. Dovremmo osservarci quando ci relazioniamo con i cosidetti "matti" e noi, i "sani", farci un bell'esame di coscienza prima di additarli; spesso l'ignoranza regna sovrana, e la facilità di accusare e denigrare sfiora la perfidia.






'Loro sono là fuori e attendono me. Adesso io sono sotto le coperte, attendo che torni il giorno e ho paura. Dovrei farmi almeno un'amica. Sono una bella persona, ho un tesoro dentro di me.'






"Il tesoro dentro" è un thriller psicologico che riconferma la bravura della Santoro.
Una donna che non riesce a ricominciare a vivere, un turista in cerca di evasione dal passato, un uomo d'affari senza scupoli che persegue i suoi obiettivi e, sullo sfondo della magica Torino, una libreria che nasconde pià che di quel che sembra.
Un romanzo che tratta temi attuali e scottanti, in una società che addita e deride "i matti", più che aiutarli; un autentico grido di protesta contro questa sconcertante realtà.
La storia di un percorso interiore per sconfiggere i demoni del lutto e della tragedia, che distruggono le persone che restano, riducendole a uno stato quasi vegetativo.
Nulla è lasciato al caso, e la Santoro si riconferma Maestra di questo genere. I suoi libri non lasciano mai indifferenti.
Consigliatissimo agli amanti del thriller psicologico, dei libri che trattano temi attuali con protagoniste al femminile; a chi ama il mistero e la suspense, ma non vuole rinunciare a una sfumatura di romance. A chi ancora non conosce la penna della Santoro e non sa cosa si perde.

'- Tutti quelli che mi stanno intorno fanno una brutta fine. Scappa. Vai via da me. Lasciami finché sei in tempo.
- Non ci penso minimamente. Non mi muovo di qua.'